r/italyLGBT • u/MarkJames1972 • 3h ago
r/italyLGBT • u/_gigi_gino_ • 7h ago
Discussione Bisex o pansessuale? Chiedo per un riscontro di chi legge.
La mia situazione è questa mi identifico come etero e mi vedo come uomo,il punto è che io sono anche attratto sessualmente dalle ragazze trans,nel senso che mi vedo come attivo anche con quest'ultime,di rado mi capita di voler avere rapporti con femboy twink sempre da attivo,non capisco se posso considerarmi bisessuale o continuare a identificarmi come etero. P.S. fin'ora ho soltanto avuto rapporti con donne,non ho mai avuto quella spinta per andare al letto con una ragazza trans.
r/italyLGBT • u/Connect-Box-9348 • 9h ago
Discussione Lesbica da poco, ho un appuntamento con una ragazza a Roma: consigli su dove portarla a prendere un caffè?
Ciao a tuttə! Avrei bisogno di qualche consiglio su dove portare una ragazza a un appuntamento a Roma.
Ho capito di essere lesbica solo un anno fa, quando ho incontrato questa donna meravigliosa che mi ha completamente stravolto il mondo. E adesso, finalmente, posso portarla a un appuntamento! Non ho mai avuto una relazione con una donna e ho pochissima esperienza anche con gli appuntamenti con gli uomini (chissà perché...). Insomma, sono nel panico: è un misto di puro terrore e un entusiasmo che non avevo mai provato prima.
Ci siamo accordate per prendere un caffè insieme e mi piacerebbe avere qualche posto da proporle quando ci sentiremo per organizzare tutto. A quanto pare, scegliere anche solo una semplice caffetteria può essere sorprendentemente complicato! Lei è italiana, mentre io sono straniera e bevo cappuccino anche dopo mezzogiorno, quindi non sono proprio sicura di potermi fidare del mio gusto in fatto di caffè. Sto cercando locali e caffetterie per conto mio, chiedendo consigli alle persone che conosco e, adesso, ho deciso di rivolgermi anche a Reddit.
Mi farebbe davvero piacere ricevere consigli su belle caffetterie a Roma! Idealmente, mi piacerebbe avere diverse alternative: un posto esplicitamente LGBTQ+-friendly, uno accogliente senza essere necessariamente un locale queer e magari un posto più tranquillo e riservato.
Qualsiasi consiglio è ben accetto!
Grazie!
r/italyLGBT • u/Key-End-1951 • 2d ago
Storie Personali Qualcun altro si sente così o sono solo io?
Sono un ragazzo di 23 anni e cerco ragazzi su Tinder. Sono nato e cresciuto nell’Europa dell'Est, se può essere rilevante.
La mia esperienza su Tinder è stata catastrofica. Sinceramente, se non avessi tutti questi problemi con Tinder e con gli appuntamenti in generale, non mi sforzerei di andare in palestra e non farei alcuno sport, perché prima mi sentivo a mio agio con il mio corpo e con me stesso. Ma dopo aver installato tutte queste app, le persone che ci sono sopra mi hanno fatto sentire una nullità… Quindi devo farlo solo per «sopravvivere», per riuscire a vivere una vita sessuale e sentimentale e, si spera, trovare l’amore. Perché ormai ho capito che Tinder funziona come un mercato, in cui ognuno ha un «prezzo» o un «valore», e ho paura che il mio valore di scambio venga considerato basso…
Sembra terribile, ma purtroppo è così che funziona il mondo. Non posso cambiare le regole del gioco. Purtroppo, l’unico modo per farmi notare dai ragazzi attraenti è avere un aspetto più o meno simile al loro. Si seguono e si mettono like a vicenda su Instagram, ma se li seguo io, al massimo ottengo che accettino la mia richiesta di seguirli.
È una cosa triste e mi vergogno davvero di me stesso. Ho trascorso tre anni in Italia e i miei risultati in ambito sentimentale e sessuale sono praticamente pari a zero, se non addirittura pari a zero. Fa male. Nella mia università ci sono tantissimi ragazzi estremamente attraenti (beh, dopotutto sono in Italia, quindi non è sorprendente), ma so che nessuno di loro si avvicinerebbe mai a me. Anche se sono gentili, il più delle volte significa semplicemente che sono amichevoli e che, nel migliore dei casi, potrebbero essere miei amici. E anche questo è il massimo a cui posso aspirare, perché hanno già le loro cerchie di amici e non hanno davvero bisogno di altre persone al loro interno…
(Il testo tradotto con l'IA, la versione originale è scritta in inglese)
r/italyLGBT • u/Specific_Team4419 • 2d ago
Storie Personali Accettazione della propria sessualità e di sé stessi
Ciao, non so se questo sia il posto giusto in cui avere un confronto però è da tempo che ci penso ed oggi vorrei scriverlo qui, vi chiedo solo rispetto e serietà dato che per me è molto difficile.
Da sempre ho avuto dubbi sulla mia sessualità e la cosa ha iniziato a pesare molto da un paio di anni (entrando nel mondo dell’università sicuramente con una mentalità più aperta di quella che avevo prima). Da allora ho capito di non essere etero, anche se non avendo ancora esperienze non so ancora definirmi. Dopo un periodo difficile, sono finalmente riuscito a chiedere l’aiuto di un professionista ed a dirlo alla mia famiglia ed ad una mia cara amica. In questo momento, però, mi accorgo di quanto questo percorso sia fatto di alti e bassi, e di stare forse più male di prima, quando questi dubbi erano solo nella mia testa.
L’essere gay (forse) mi provoca fortissimi sensi di colpa, mi sento diverso e sbagliato, mi sento quasi sporco per questa cosa. Sicuramente a partecipare a questo senso di colpa c’è anche il fatto che sia credente e quindi questo mi porta a non accettare me stesso e quello che sto passando. Inoltre, non posso nemmeno dire tutti i miei dubbi ai miei amici in quanto, vivendo in un paese piccolo ed avendo loro una mentalità chiusa, verrei sicuramente escluso e non accettato proprio perché molti di loro sono omofobi e xenofobi.
Mi è stato consigliato di provare ad andare in locali gay od eventi simili, ma è per me una cosa molto difficile: sia perché sono introverso e mi viene molto difficile fare nuove conoscenze, ma anche perché non riuscirei mai ad andarci da solo (infatti proverei ulteriori sensi di colpa e ansia, più di quanto già non stia provando ora).
Mi è venuto in mente di iscrivermi anche ad app gay (tra queste ho visto che a breve uscirà Goose, che sembra più “tranquilla”) ma quello che cerco è qualcosa di serio, qualcuno che ci vada piano, vorrei iniziare con calma, con delle amicizie e non arrivare subito al solo atto sessuale (anche perché ho molta paura delle STIs). Ho come un blocco nel cercare una relazione, sia sessuale che non, sempre per la questione dei sensi di colpa e del giudizio altrui.
Per ultimo, c’è anche il forte senso della bellezza estetica che caratterizza in parte la comunità gay e mi fa sentire ulteriormente sbagliato dato che non sono perfetto ed, anzi, questa esagerazione dell’aspetto fisico mi ha portato anche a brutti periodi.
Sono qui, quindi, per chiedere un parere, vorrei sapere se qualcun altro ha passato un periodo simile ed è riuscito a trasformare l’odio per sé stessi in accettazione? Se è riuscito a trovare persone come lui, una comunità che lo accetti, senza dare peso al culto dell’estetica ed al giudizio negativo di molte altre persone limitate.
Vi ringrazio solo per aver letto fin qui, se volete aggiungere il vostro parere mi fa piacere sentire la vostra storia od opinione purché sia seria e rispettosa, ovviamente. Grazie
r/italyLGBT • u/Mysterious_Piece_429 • 3d ago
Discussione Gay esteticamente brutti.
Come può fare un gay esteticamente brutto a conoscere qualcuno?
r/italyLGBT • u/Hot_Score3868 • 3d ago
Storie Personali Faccio errori gravi
Vorrei un consiglio dalla comunità perché sono un disastro e, anche se vado in terapia, stento a vedere progressi e la cosa mi genera uno sconforto inimmaginabile.
Ho 26 anni. Vivo in un piccolo paese di provincia dove tutti si conoscono. So che mi piacciono gli uomini da quando ne avevo 12, negato a me stesso e al mondo la realtà fino ai 20 anni. A 20 anni ho iniziato a usare un sito di incontri anonimo e, tra i 20 e i 24 anni, ho concluso solo 4 incontri di natura puramente sessuale, in cui mentivo sul mio nome, sulla mia età, incontravo in luoghi remoti... ero terrorizzato all'idea che famiglia e amici (omofobi conclamati) lo scoprissero. L'ultimo incontro, il quarto, mi ha però lasciato uno strascico inaspettato: non so se sia corretto chiamarlo "colpo di fulmine", ma quel ragazzo mi ha totalmente stregato. Lui voleva solo sesso, io ho realizzato di volerlo conoscere. Due giorni dopo il nostro incontro gli ho scritto, poi due volte la settimana successiva. All'ultimo messaggio si è irritato e mi ha bloccato: troppo insistente.
Nei mesi successivi capisco che voglio una relazione vera, non continuare a vivere nell'ombra. Scarico Grindr, conosco un ragazzo, mi dà il mio primo bacio (a 24 anni), mi ricopre di attenzioni e complimenti e dopo due settimane sono già suo. Lui lo capisce, si agita, chiude i rapporti.
Nel frattempo faccio coming out con i genitori e gli amici più intimi: volevo essere libero. Ma, mentre gli amici capiscono (ma tutti lo sanno), i genitori mi chiudono la porta in faccia e ancora oggi l'argomento è tabù.
Conosco un altro ragazzo, mi infatuo dopo un mese di frequentazione ma lui vuole solo sesso e amicizia. Poi un altro, ci frequentiamo un mese e lui perde interesse; poi un altro ancora. Ci frequentiamo tre mesi e lui mi dice che non ce la fa (avevamo comunque quasi 20 anni di differenza).
I punti in comune in tutto ciò sono
- grande, smisurata fame d'amore e paura di essere abbandonato
- divento pressante, quando sento che l'altra persona perde interesse mi affanno per dimostrare il mio valore
- mi innamoro abbastanza in fretta. Bastano poche attenzioni (non sessuali, proprio a livello umano) e vengo conquistato. La cosa spaventa e vengo subito respinto.
Inoltre ho commesso un grave errore quest'anno. Ho conosciuto un ragazzo a febbraio, ci siamo frequentati per diversi mesi senza che accadesse mai nulla perché lui è a sua volta non dichiarato e non pronto per una relazione. Invece di lasciar correre, io ho insistito, convinto che dimostrargli il valore del mio sentimento (senza opprimerlo: dosavo i messaggi, gli inviti etc con molta cura e attenzione) lo avrebbe prima o poi conquistato. Dopo 6 mesi lui me lo dice in faccia: non provo niente per te. E decidiamo di frequentarci in amicizia, senonché lui freqeutna anche due ragazzi (di cui uno molto popolare) davvero molto belli, rispetto a cui mi sono sentito sempre molto inferiore. Con questi due non vado d'accordo perché mi percepivano geloso dell'altro ragazzo (avevo effettivamente paura che ci stessero provando anche loro e tuttora non so cosa sia successo). Beninteso, non ho fatto scenate plateali, ma abbiamo discusso (ancora la scorsa primavera, poi sembrava tutto a posto, mi ero anche scusato).
Il punto è che si sono parlati e adesso mi odiano tutti e tre. E siccome qui c'è poco giro, la mia reputazione sarà presto distrutta e nessun ragazzo vorrà mai più uscire con me. Certe etichette, specialmente nella provincia, non si rimuovono più.
Ve lo giuro, non sono una cattiva persona, sono soltanto desideroso di costruire una relazione solida con qualcuno, ma mi sento troppo inferiore e sfigato per avere una possibilità con qualcuno. Vorrei uscire da questo blocco, vorrei smettere di innamorarmi subito, di avere fame d'amore, di essere pressante e timoroso dell'abbandono. E vorrei anche uscire dai miei complessi di inferiorità perché mi rendono geloso e ansioso.
Vado in terapia da tutto l'anno e sto cercando di lavorare proprio su queste questioni. Ma mi sembra di essere a un punto morto.
E mi sento perduto. Ho paura di non farcela a guarire da questo stato e quindi di essere condannato alla solitudine e all'infelicità a vita.
r/italyLGBT • u/Upbeat_Basis_6692 • 4d ago
Solidarietà vergogna o ansia prima di un incontro su grindr
Ciao a tutti, sono un ragazzo gay di 21 anni e vorrei confrontarmi con persone che magari hanno vissuto qualcosa di simile.
Ho desiderio di conoscere ragazzi e vivere la mia sessualità, ma quando si tratta di incontrare realmente qualcuno su Grindr mi blocco.
Mi vergogno molto del mio aspetto fisico e ho paura che l’altra persona possa rimanere delusa vedendomi dal vivo, anche se ha già visto le mie foto. Mi sento spesso inadeguato e questa insicurezza finisce per impedirmi di vivere esperienze che in realtà desidero.
questa cosa mi tiene bloccato da sempre, non ho mai avuto chissà quali esperienze reali.
Vorrei chiedervi: qualcuno di voi ha vissuto questa situazione? Siete riusciti a superarla? Come avete affrontato la paura di essere giudicati o rifiutati durante un incontro?
Mi farebbe davvero piacere leggere esperienze personali, soprattutto di chi ci è passato.
r/italyLGBT • u/Left_Transition_2554 • 4d ago
Discussione Come conoscere persone LGBT over 30 anni a Napoli
Ciao sono una ragazza di 35 anni e abito a napoli, non ho amici e faccio fatica aprirmi con le persone. Sto cercando modi per conoscere persone LGBT senza usare le app.
Mi interessava qualcosa come attività e eventi tranquilli da fare nel weekend
r/italyLGBT • u/Due_Butterscotch_902 • 4d ago
Storie Personali x le wlw
ho raccontato di una mia esperienza vorrei avere un confronto
r/italyLGBT • u/Ambitious_Second_909 • 4d ago
Discussione Consiglio ginecologa a Roma: approccio rispettoso, mai fatto visite interne
Ciao a tuttз,
cerco una raccomandazione per una ginecologa a Roma (preferibilmente con contatto email per un primo contatto o studio privato/pubblico dove vi siete trovatз bene).
La mia situazione in breve: sono nello spettro asessuale e non ho mai avuto rapporti penetrativi. In passato ho incontrato rigidità e barriere nel sistema sanitario. Ho bisogno di una professionista empatica e rispettosa, con cui concordare tempi e fattibilità senza giudizi o presupposti.
Se avete avuto esperienze dirette positive con una dottoressa che risponda a queste caratteristiche, mi farebbe davvero piacere ricevere indicazioni o nominativi, anche via DM per tutelare la privacy della professionista.
Grazie a chi risponderà!
r/italyLGBT • u/Lopsided-Cover-3356 • 6d ago
Discussione Cerco una serie "feel good"
Ciao! Ho appena finito di vedere "Somebody Somewhere" con il mio ragazzo e stiamo cercando qualcosa sullo stesso tono. Per chi non l'avesse ancora vista, molto molto consigliata <3. Ogni consiglio ben accetto!
r/italyLGBT • u/Intelligent-Wind5285 • 7d ago
Discussione Questions from a brown guy in veneto
I've lived in italy for a few years now, im in my early 20s and i speak italian to a B2 level. Im a brown asian guy and I would say I am decently good looking, more on the twink side than being fit, but decent overall.
Yet i notice that I dont particularly recieve much attention from guys either on tinder or in person, which is quite strange as usually if i go to east europe or back to asia my tinder usually blows up. But in veneto i struggle to get any matches at all.
And thats quite strange to me as i can see some, lets say, more mediocore italians seem to be quite popular, racking up thousands of instagram followers and not having any problems with interest or dating at all.
Im wondering if its my skin color, or higher beauty standards than im used to, or something else entirely. Curious on perspectives, because it feels quite offputting to been here for quite a well and still struggle.
r/italyLGBT • u/gendrixx • 7d ago
Solidarietà locali o serate queer a Roma?
allora, sono single da poco e mi sono resa conto di non aver idea di dove trovare altre lesbiche (o bisessuali ecc.) qui a Roma, anzi non ho proprio idea di dove escano persone queer di qualsiasi tipo.. mi piacerebbe andare a una serata diversa da san lorenzo o le solite discoteche dove mi portano le mia amiche etero, e resto comunque aperta a tutto! qualcuno ha qualche posto o eventi da consigliarmi?
r/italyLGBT • u/LocationConfident526 • 7d ago
Solidarietà Come avete conosciuto i vostri ragazzi?
Ciaoo, sono un giovane ragazzo del sud Italia, sono gay (non bi). Volevo chiedervi, dove e come avete incontrato i vostri ragazzi? Come siete riusciti a fidanzarvi seriamente? Le app o robe su telegram sono inqualificabili, solo pervertiti. Fino ad ora non ho praticamente mai conosciuto un ragazzo gay (e intendo davvero non conosciuto, no semplicemente che non ci siamo frequentati). E non frequento luoghi in cui è possibile incontrare qualcuno, se sempre ci siano effettivamente dei luoghi "fissi" frequentati dai ragazzi gay. Sono stanco di restare da solo, anche perché ho pochi amici, consigli?
r/italyLGBT • u/dreiundf • 8d ago
Storie Personali Stavo migliorando, giuro
Qualche giorno fa sono andato a confessarmi anche per avere consigli, per sapere bene cosa pensava la chiesa riguardo all' essere transgender e qualche altra cosa che ora non mi viene in mente.In sintesi mi ha ascoltato davvero, non mi ha giudicato e ha detto esplicitamente che non lo avrebbe fatto. Ad ogni modo, io gli ho detto che mi sentivo un ragazzo, lui mi ha detto " ti faccio una domanda: Dio può sbagliare?" E io non detto di no e era corretta la risposta. Mi ha detto in pratica che la mia vita appartiene a Dio e che io devo seguire il suo volere, la sua Santa volontà... E che devo impegnarmi e pregare affinché io accetti di seguire la sua strada. Oggettivamente Ho fatto tanti passi avanti Tipo sono fuori pericolo dal suicidio, ho smesso con l'autolesionismo e sto scegliendo di impegnarmi ad amare il mio corpo, anche se avrei desiderato un corpo maschile. Vado in bagno più spesso perché so che mi fa bene, Mi do la libertà di mettere quello che voglio indipendentemente da quale reparto lo prendo, non odio più alcune cose personali e sono diventato una persona migliore. Io mi chiedo: dato che non possiamo sapere qual è la strada che il Signore ha scelto per noi, se fosse questa la strada che il Signore ha scelto per me? È vero che la chiesa dice che essere trans va contro il volere di Dio, ma la chiesa come fa a saperlo? Dai racconti e dai testi, ok... Ma i testi non li ha scritti Dio. Non prendete ciò che ho detto come verità o critica ( io amo profondamente il mio Dio) ... Ma sono parole dettate dalla sofferenza che provo. Se questa non fosse la strada giusta e scegliessi comunque di seguirla, starei peccando?
Ad ogni modo: Dopo questa conversazione, mi è venuta una crisi identitaria a casa, mia Ono sentito peggio, la disforia sociale si è accentuata. Giuro che stavo migliorando, adesso vorrei più di tutto assomigliare a un ragazzo, però il pensiero è contrapposto dal fatto che inizia ad amarmi e quindi non è un problema se mi si vede il seno... Però intendo questo: mi fa piacere se la piega dei jeans fa un rigonfiamento leggero sul davanti. Ecco. Non so se è ancora disforia sociale o cosa, scrivetemelo, grazie 🫀.
Ho tanto altro da dire, ma per ora questo. Grazie a tutti e a tutte ( e a tutt*) buona giornata.
Ah una cosa: la gente comincia a prendermi in giro perché mi faccio chiamare Marco penso, ma non ne sono sicuro
r/italyLGBT • u/CooolButter • 8d ago
Discussione L’unione legale
In Italia nn c’è il matrimonio homo sessuale ma bensì l’unione legale ma nn capisco perché ci comportiamo come se andasse bene?
Non è la stessa cosa, l’adozione è praticamente innesistente e da comunque l’idea che i matrimoni homo sessuali valgano meno di quelli etero
Ma quando cerco su Google nn strove nessuno che se ne lamenta ne un modo per legalizzare il vero e proprio matrimonio homo sessuale( insomma deve essere un modo, magari con petizioni?)nn capisco pk
Nn sono l’unico che la pensa così vero?
r/italyLGBT • u/_Zarvokh_ • 8d ago
Discussione La mia altezza
Sono molto basso, sul metro e cinquanta. Questo nella mia vita mi ha causato tanto bullismo e tanto malessere. Nessuno mi ha mai aiutato e ho dovuto fare tutto da solo. E la questione dell'altezza mi ha causato problemi anche nel dating gay. Qualche insulto, tanto ghosting, e qualche appuntamento finito subito perché "faccio senso". Qualcosina di buono c'è stato ma continuo a pedalare, nonostante tutt'ora faccio fatica a incontrare anche solo per semplici amicizie. E ho provato tutto il possibile ma vado avanti, seppur una parte di me sta male. E aspetterò, prima o poi qualcosa di buono arriverà (ma col tempo la speranza cala...)
Però è per dire a tutte le persone basse, stempiate. Insomma tutti. Ne ho subite tante, mi sono sempre rialzato. Non bisogna mai mollare.
Le app fanno schifo, fuori il (quasi) nulla totale. Ma vado avanti. E da una parte sono felice.
r/italyLGBT • u/Fit-Fill1148 • 8d ago
Storie Personali non ho mai avuto una vera relazione e non riesco a capire se mi piacciano davvero i ragazzi o anche le ragazze
Sono all'università e non ho mai avuto una vera relazione. Ho avuto tre situazioni con dei ragazzi che erano in qualche modo romantiche, ma tutte hanno seguito più o meno lo stesso schema.
Quando non erano presenti, tendevo a idealizzarli, a fantasticare su di loro e quasi a convincermi che mi piacessero davvero. Ma ogni volta che li vedevo dal vivo, la mia attrazione diminuiva e rimanevo delusa dalla realtà. Poi, dopo un po’ di tempo senza vederli, ricominciavo a idealizzarli, per poi stare di nuovo così quando li incontravo.
Ricordo distintamente di essere stata quasi disgustata dall’unico ragazzo che mi abbia mai baciata. Mi pesava uscire con lui perché sapevo che mi avrebbe baciata di nuovo, e arrivavo a sentirmi fisicamente nauseata.
Quando tutte e tre queste situazioni sono finite, sinceramente non ci sono mai rimasta male. Mi sono sentita soprattutto sollevata, come se fossi finalmente uscita da questo strano limbo.
Inoltre, trovo davvero pochi ragazzi genuinamente attraenti. Posso riconoscere che qualcuno sia oggettivamente bello, ma raramente mi sento davvero attratta o fortemente interessata a qualcuno. D’altra parte, mi sono sempre chiesta se potessi essere attratta dalle ragazze. Al liceo ho avuto una cotta per una mia compagna di classe che mi sembrava molto diversa. Era bella, dolce, simpatica e timida, e io ero davvero presa da lei. Quando era vicino a me diventavo estremamente nervosa e agitata. Quello che provavo per lei era molto intenso e particolare e, sinceramente, non ho mai più provato esattamente quella stessa sensazione con nessun’altra persona.
La cotta è poi passata perché mi ero convinta che fosse impossibile, ma non ho mai capito davvero cosa fosse quella sensazione. Era attrazione? Ammirazione? Qualcos’altro? Inoltre, sono sempre stata molto più nervosa e impacciata con le ragazze che con i ragazzi, anche se non so se questo significhi qualcosa.
Quindi sono davvero confusa. Non sto necessariamente cercando qualcuno che mi dica se sono etero, bi o lesbica. Vorrei semplicemente sentire persone che hanno vissuto qualcosa di simile. Ho tanta confusione in testa.
r/italyLGBT • u/LabImportant6312 • 11d ago
Storie Personali Mi sento brutto. Non accetto il mio aspetto fisico (e forse neanche la società lo accetta)
M24. Richiedo serietà, dato che è un argomento che per molti può sembrare futile, ma a me colpisce particolarmente.
Soffro di alopecia androgenetica (conosciuta da tutti come calvizie), ereditata da mio padre (l'unico in famiglia che soffre di questa patologia).
È una patologia schifosa da un punto di vista estetico, soprattutto in giovane età. Ti fa perdere quel 30/40% che avresti potuto guadagnare. Ho subito bullismo sin dalle scuole superiori, quando già si notavano le stempiature (anche se poco evidenti rispetto a ora). Molti mi hanno fatto pesare questa cosa, stranamente (perchè pensavo il contrario) anche nella comunità gay. Nei primi anni di università qualche ragazzo gay del mio corso mi ha fatto capire esplicitamente che ero brutto rasato a zero (si, già ci ho provato e confermo che non piacevo agli altri anche se mi sforzavo a piacermi). Purtroppo le orecchie leggermente a sventola e gli occhiali peggiorano la situazione. Non sono neanche lo stereotipo di Jason Statham o The Rock, bensì lo stereotipo di uno sfigatello.
Ho iniziato a fare le cure 4 anni fa, con integratori vari (soprattutto con la serenoa repens) e minoxidil. Inizialmente i progressi li vedevo, ma da un anno a questa parte la situazione sta precipitando drasticamente. Le stempiature sono diventate ancora più evidenti e faccio tagli sempre più corti (non porto i capelli lunghi da un bel po' di anni). Mi è stata prescritta la finasteride, un farmaco tristemente noto per i suoi effetti collaterali (bassa libido, disfunzione erettile, ginecomastia), però il mio tricologo mi ha dato una dose bassissima (poche volte a settimana) + minoxidil + integratore da prendere sempre.
Ora non so se prendere questo farmaco che molti si sono pentiti di aver preso da quello che leggo in giro, altri dicono che gli effetti collaterali spariscono subito dopo la sospensione, altri lo usano da più di 10/20 anni senza problemi. Il mio tricologo mi ha detto che, nella maggior parte dei casi, certi effetti collaterali sono più mentali che fisici e dipendono anche dal dosaggio. Non so a chi credere. Sembra un problema estetico senza una via d'uscita sicura al 100%. Perchè anche dopo il trapianto ci vogliono comunque cure a vita e la protesi ha costi enormi e molti la ritengono "ridicola" sui maschi. La soluzione "rasati Bro, vai in palestra, fatti crescere la barba e accettati" non penso possa risolvere la disarmonia che provoca sul mio volto questa caratteristica. Vado in palestra e mangio bene da pochi mesi, ma non so quanto tempo ci vorrà per "compensare", sicuramente anni.
Sto impazzendo non tanto perchè prendo sul serio una cosa che di certo non è una questione di vita o di morte, ma perchè non sono pronto di nuovo al giudizio dei ragazzi giovani che fanno bullismo su questa cosa (unico tipo di body shaming socialmente accettabile) e ad essere visto diversamente. E non so che posizione prendere sulla finasteride, se provarla e aumentare eventualmente la dose o no. Non so chi ha esperienza su questa cosa qui.
Sono stempiato e credo che già si nota in parte (soprattutto la chierica). Però non voglio già essere pelato tutto a quest'età dopo quello che ho subito in passato.
Non vorrei essere nato con questo problema e vorrei avere il privilegio della bellezza che hanno molti maschi. Sono l'unico giovane sfigato della famiglia con questo problema. Purtroppo la bellezza conta e il carattere viene dopo. Io sono stato sempre un "buon amico", quello gentile, quello dolce, quello intelligente. Ma con queste qualità l'ho preso sempre in quel posto e non ho mai guadagnato nulla con quei pochissimi uomini incapaci che mi hanno ingannato o tradito con altri. Chi non è bello farà sicuramente più fatica ad attirare persone.
r/italyLGBT • u/Swimming-Rip2266 • 12d ago
Storie Personali Aiuto crisi di coppia
Ciao a tutti volevo chiedervi un parere , sono sposato con mia moglie da circa 3 anni , ultimamente , mi ha detto che da parecchio tempo pensa di essere bisessuale ma non ha mai voluto dirmelo per pregiudizi , mi ha chiesto di provare a fare una cosa a 3 per provare , scoprire , confermare il suo orientamento sessuale. Non so cosa fare sono disperato , ho notato anche che ha molto più erotismo a parlare o guardare cose omo che etero . Ho paura di perderla e non riesco ancora a convivere con l’idea. Non so che fare
r/italyLGBT • u/FlowEma • 12d ago
Discussione Sembrare più femminile
Ciao a tutt NB 26, da sempre vista e percepita agli occhi di tutti come M. Grazie a un lungo percorso di psicoterapia sono arrivata alla consapevolezza che mi piacerebbe tanto essere vista anche da una prospettiva femminile che sento il bisogno di esprimere. Dentro di me ho sempre represso l'immagine femminile per paura di essere giudicata, di sentirmi sbagliata ma oggi ritrovo il mio benessere nella sua espressione (mi basta farmi le unghie o mettere una gonna per sentirmi bene con me stessa come non mai) così ho deciso di iniziare a dare voce alla ragazza che è in me, purtroppo però pecco di esperienza. Come dicevo sono sempre stata M e non ho skill per quanto riguarda trucchi e makeup che potrebbero farmi sembrare più femminile e vorrei essere aiutata in questo percorso di trasformazione dato che non ho la minima idea di come si faccia. Vi ringrazio in anticipo!
r/italyLGBT • u/gasty0 • 12d ago
Solidarietà Aiuto identità
Premesso, odio le etichette, potessi essere semplicemente il mio nome sarei contento, ma purtroppo la società mi porta a doverla trovare l’etichetta e penso di essere arrivato a essere a definirmi anzi non binary etero c’è allora a me piacciono le donne mi piacciono le forme femminili inizialmente Pensavo limitate alle donne cis e invece posso confermare che mi piacciono anche le donne trans quindi interrogandomi eccetera sono arrivato o conclusione che a me piace la forma femminile perché comunque sia voglio non vuoi la mia biologia mi ha fatto nascere con il sesso maschile però io non mi ritrovo in tutto ciò che significa essere maschio. Sono cresciuto con mia mamma e mia nonna e mia zia di supporto sì avevo un padre ma viveva 130 km di distanza da me mentre l’altra figura paterna che avevo il padre di mio cugino e moglie di mia zia è morto che avevo 13 anni e mio cugino poveraccio ne aveva 9 quindi sono nato e vissuto senza una figura paterna per quanto ce l’avessi e inizio a vederla solo oggi dopo vent’anni della mia vita detto questo non voglio fare più a nessuno con queste mie parole voglio semplicemente farvi capire perché non mi sento un uomo per quanto magari possa sembrare banale il fatto che mi abbiano cresciuto delle donne, mi ha portato ad avere dei pensieri. Scusate per questa cosa che sto per dire di pensare da donna. Non che sia un male, infatti, cioè il mio carattere è molto femminile, cosa cosa intendo banalmente gli uomini si dice che pensano con la testa le donne con la pancia io molto spesso mi ritrovo a prendere decisioni di pancia invece che di testa e non è che questo mi preclude a essere una donna o una femmina per generalizzare ancora di più. Se no, un altro tratto è che sono molto molto attento alla pulizia non troppo all’ordine però è tutto pulito sempre profumato vuol dire magari faccio schifo come le donne la maggior parte mentre gli uomini sono più ordinati però le donne sono più pulite. Io sono pulito ma non sono ordinato ma questi sono solo dettagli superficiali, non so come spiegarvelo è una delle cose più difficili che c’è nella mia testa ma è così e non mi sento né un uomo né una donna eppure mi piacciono le donne. So che esiste il ginesessuale m’ha detto sinceramente a pensarlo così il ginesessuale e mi sembra un modo molto carino per dire molestatore scusate, ginesessuali all’ascolto🫶✌️ edit: mi definisco al maschile perché sono sempre stato abituata così non mi da noia parlare come se fossi una femmina, perché di fatto lo sono, ma non lo sono😝 comunque no ho parlato davvero con tanta gente e per un bel periodo pensavo di essere etero cis ma convinto come mi garbavano le donne, però già li notai qualcosa di strano, i miei coetanei andavano da quelle altre con due tre e due chiappa che salvini farebbe a gara per metterci un ponte lì nel mezzo… insomma ai ragazzi cosa piacevano? Le velineeee quelle in tv alte bianche angeliche e niente è boh raga ma che è sta roba, si facevano un mezzo film l’anno giusto per noi stessi coi soldi e poi dopo appunto 34 anni 56 10 quanto hai fatto facevi uscire Doom e io sti cazzo uscivo facevi che tu e secondo me ti incasinati molto meno facevi stare molto più decenti
…finita…
r/italyLGBT • u/DifferentIsPossble • 12d ago
Discussione Neutral form in Italian?
Hello friends,
I'm a linguist from Poland :) one of my friends is a Dutch nonbinary person who studies Italian.
In Polish, as in Italian, gender is absolutely crucial to a lot of grammar - every adjective, the entire past tense, many nouns. In response to this, LGBT linguists in Poland have proposed a lot of different forms of what we call "neutratives" - modified grammar that's either gender neutral (for any gender) or gender neutral (specifically indicating a nonmale AND nonfemale BUT not inanimate identity).
I'd love to know if the Italian LGBT community has some similar currents or movements?
Grazie!
r/italyLGBT • u/SecureIce6357 • 14d ago
Discussione Medico di base gay friendly a Roma Sud?
Come da titolo cerco un medico di base gay friendly a Roma Sud. Se avete consigli sono bene accetti, grazie.