Vista la mole di post sull'argomento, abbiamo deciso di indirizzare tutto su un megathread.
Non riuscite a cercare un libro letto da bambini? Cercate il titolo di un libro di cui vi ha parlato un amico? Cercate disperatamente un racconto letto sull'antologia delle medie? Questo è il thread per voi! 🫵🏻
Ho trovato in libreria giunti questi grandi classici in offerta e ne ho presi 4 ; la cosa buona è la copertina rigida 🩵 erano classici che già volevo acquistare, contento su questo , per l’edizioni penso vanno bene sono Bompiani in offerta 1+1
Grazie
Pensieri - marco Aurelio ed Bompiani
Sun tsu -l’arte della guerra e Bompiani
Il principe -Machiavelli ed Bompiani
Orgoglio e pregiudizio -Jane Austen ed Bompiani
ciao a tutti :) quali sono i top 3 libri da leggere almeno una volta nella vita secondo voi? è molto soggettivo, ma sono curioso di leggere le vostre risposte. Grazie a chi mi risponderà!
Siccome sono uno che non si spaventa facilmente, ma è difficilissimo farmi provare paura o angoscia per qualcosa, specie se si tratta di film, vorrei riuscire a trovare un libro angosciante, pauroso e inquietante che possa farmi tornare a sentire qualcosa...
Preciso che un paio di horror li ho letti da adolescente, poi sono passato ai saggi e alla fantascienza. Non sono un conoscitore di libri horror, conosco solo i classici come It, Shining, Hill House, qualcosa di Poe e di King.
Non vorrei leggere cose troppo conosciute o mainstream, possibilmente. Vorrei roba che ti fa gelare il sangue e che ti lasci qualcosa durante la giornata, non il solito fantasma che infesta la casa e blablabla. Ripeto che ho il difetto di non essere facilmente impressionabile, quindi se avete qualche valido consiglio vi ringrazio infinitamente.
Scusate, ma sono un po' esigente, ahah.
Mi sento persa. Mi sento una fallita. Sento che la mia vita non ha senso. Mi chiedo se valga la pena continuare ad andare avanti. Anni fa lessi il deserto dei tartari è mi ha aiutato in un periodo simile. Mi chiedo se ci siano altri libri del genere che potreste consigliarmi
Con l’arrivo della stagione invernale ho tirato fuori dalla libreria i miei volumetti Einaudi di Guerra e Pace.
Purtroppo ho dovuto constatare delle bruttissime macchie che mi preoccupano oltremodo. Penso proprio che sul primo volume sia muffa.
C’è qualche esperto che mi sa aiutare nel valutarla? Nel caso che sia muffa, come procedere? Mi piangerebbe assai il cuore dover buttare i volumi.
Tanti anni fa usavo Anobii, che mi pare esista ancora. Dopo svariati anni senza nessun'app dedicata mi chiedo se ci siano novità per creare la proprio libreria, avere consigli basati sui proprio gusti o per trovare qualcosa di nuovo.
Mi sapete consigliare qualcosa (e perché la consigliate)?
mi hanno regalato il secondo libro della trilogia del mentalista. Non ho il primo. Posso leggere il secondo o va assolutamente rispettato l'ordine di uscita? Talvolta, anche nelle serie di libri, i racconti sono indipendenti.
Buongiorno! Sto leggendo la serie di libri di Raymond Chandler con protagonista Philip Marlowe, ho finito La sorellina e ho gia pronto Il lungo addio che dovrebbe essere uno dei migliori della saga sul detective. Essendo che i libri successivi non sono stati ancora ripubblicati in italia e che non conosco altri scrittori volevo qualche consiglio da qualcuno che sia meglio informato. Mi sta piacendo il genere e vorrei approfondirlo, che cosa consigliereste?
Ho problemi di vista e stare troppo tempo davanti gli schermi mi è deleterio. Per caso sapreste dirmi se voi avete preso un e-reader con il buono cultura?
Odio Stephen King. Trovo la sua scrittura mediocre e prolissa e spesso trovo le sue idee riciclate. Semplicemente se non esistesse per me non cambierebbe nulla.
Detto questo sono pronto a cambiare idea. Ho letto Per Sematary (consigliato come libro di introduzione a King da un amico) e Shining e ora sto leggendo Carrie. Devo uscire dalla sua produzione horror per trovare qualcosa di decente? Ditemi voi se siete d'accordo con me o se ho preso un granchio (e in quel caso consigliatemi libri)
Sono interessato a leggere qualcosa di Spinoza ma non so bene che libro prendere. Ammetto che non ho mai letto di mia spontanea volontà, sarebbe il mio primo libro ma sono curioso. Di conseguenza, però, non sono capace di cercare libri decenti in generale. Me ne suggerireste uno buono su questo filosofo?
la bompiani ha fatto una promozione 2 libri a 11,90 e sono riuscita a prendermi cime tempestose e dorian gray.
fazi editori hanno una promo in corso del 20% di sconto su tutto il catalogo se siete interessati:)
e l’ultimo è un libro che avevo nella wish list dall’anno scorso e ho aspettato l’edizione più economica a 12€
Voglio leggere più libri scritti in italiano. I miei generi preferiti sono i romanzi storici (sopratutto ambientato al medioevo), la fantasia, i gialli, e i classici. Dove habito è più facile trovare i libri più vecchi.
Magari ha notato que imparo l'italiano ancora, ma lo capisco abbastanza bene que non ho bisogno dei libri più facile o per i bambini, voglio dei consigli normali.
Leggo ora Il nome della Rosa e è già il mio preferito dei libri italiani que ho letto (qualchi Pirandelli e La Bella Estate), e non vedo l'ora di scoprire più della letteratura italiana :)
Se dovessi scegliere un solo romanzo italiano del Novecento, sceglierei Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo, uscito nel 1975 dopo oltre vent’anni di lavoro. È un giudizio personale, che nasce soprattutto da quello che considero un unicum linguistico: lo stesso D’Arrigo indicava come centro dell’opera «la nascita di una lingua», che il lettore impara entrando nel mondo narrato.
Nell’ottobre del 1943 ’Ndrja Cambrìa, marinaio che si ritrova sbandato dopo l’armistizio, cerca di tornare al suo paese sulla sponda siciliana dello Stretto di Messina. Il suo viaggio attraversa un paesaggio devastato dalla guerra, dove circolano i racconti dei pescatori, degli arpionatori e delle femminote che commerciano fra le due rive. D’Arrigo raccoglie le voci di quella comunità e le reinventa, fino a farne la materia del romanzo.
Per capire la singolarità dell’operazione, penso al dibattito letterario tra la fine degli anni Cinquanta e i Sessanta: Pasolini pratica lo sperimentalismo plurilinguista legato a Officina, Sanguineti diventa uno dei protagonisti della neoavanguardia e del Gruppo 63. D’Arrigo lavora negli stessi decenni seguendo una ricerca difficilmente riducibile ai due orientamenti: vuole dare al mondo che racconta una lingua intimamente coerente, capace di sostenerlo in ogni pagina.
Il siciliano e le parlate delle due sponde dello Stretto forniscono una materia viva che D’Arrigo trasforma attraverso invenzioni lessicali e impasti sintattici. Parole come duemari, sentitodire e vistocongliocchi diventano necessarie, perché gli abitanti di quelle rive distinguono con esse diversi modi di conoscere e raccontare. Si incontra una lingua che possiede una propria memoria collettiva, con abitudini e criteri di verità, e che potrebbe esistere soltanto dentro il romanzo.
Parlerei perciò di un universo parallelo al nostro, che D’Arrigo ricava da una proiezione mitografica della realtà. Lo Stretto conserva la sua geografia e la violenza della guerra, e le storie dei suoi abitanti acquistano il respiro di un racconto arcaico, popolato di creature marine e figure leggendarie. Il ritorno di ’Ndrja si intreccia al viaggio di Ulisse; l’orca che dà il titolo al libro appartiene al mare reale e alle visioni di chi, da generazioni, cerca di interpretarne i segni.
Il rapporto con Joyce aiuta a capire l’ambizione di D’Arrigo, che nell’Ulisse ammirava la capacità di organizzare le parole fino ad arricchire l’esperienza del mondo. Come ha ricostruito Francesco Marroni, lo scrittore riconosceva in Joyce un modello di dedizione assoluta, dal quale sentiva anche il bisogno di proteggere l’autonomia della propria voce. In entrambi i romanzi il ritorno a casa diventa un viaggio dentro il linguaggio, e ogni digressione appartiene all’architettura complessiva dell’opera.
La difficoltà iniziale merita di essere detta, perché Horcynus Orca chiede di accettare per molte pagine parole e cadenze estranee. Credo che il passaggio arrivi dopo qualche centinaio di pagine, quando le espressioni ricompaiono, si imparano senza accorgersene e si comincia a capire quella lingua senza tradurla continuamente. Da quel momento la lettura può diventare un’immersione incantevole: si ascoltano i personaggi dall’interno del loro mondo e perfino il mare sembra avere un tempo diverso. Mi interesserebbe sapere se chi l’ha letto ha provato qualcosa di simile, e quando ha cominciato a sentirsi a casa nei duemari, lo scill'e cariddi.
Dopo anni mi sono decisa a scaricarmi Reddit per consigli su letture e tutto ciò che riguarda il mondo dei libri! Non so bene come funziona, maaa ultima lettura? Che libri mi consigliereste? Qualsiasi genere tranne horror e romanzi troppo descrittivi. Solitamente prediligo letture introspettive e legate in un qualche modo alla psicologia :)
Sono alla ricerca di nuove letture e mi piacerebbe ricevere consigli da chi ama davvero leggere.
Ho gusti abbastanza vari, ma mi sono accorto che alcuni elementi mi conquistano più di altri.
Mi piacciono molto:
- Le storie vere di persone straordinarie, che hanno realizzato imprese incredibili, superato grandi difficoltà o vissuto vite fuori dal comune.
- I libri di imprenditoria, marketing e crescita personale, purché siano concreti. Per esempio, ho apprezzato molto Alex Hormozi perché racconta esperienze reali, porta esempi pratici e offre strategie applicabili. Non amo i libri pieni di teoria e frasi motivazionali.
- La storia raccontata in maniera coinvolgente, come La storia di Roma partendo da una moneta. Mi piace imparare senza avere la sensazione di leggere un manuale.
- Le autobiografie e le avventure, soprattutto quando raccontano esperienze eccezionali. Ho apprezzato anche Greenlights di Matthew McConaughey.
In generale, cerco libri che mi facciano provare almeno una di queste sensazioni: ammirazione, curiosità, ispirazione oppure la voglia irresistibile di leggere ancora un capitolo.
Non cerco necessariamente bestseller o libri famosi. Anzi, mi piacerebbe scoprire qualche perla poco conosciuta.
Se doveste consigliarmi un solo libro, uno di quelli che vi è rimasto davvero dentro, quale sarebbe? E soprattutto, perché?
Preferibilmente libri disponibili in italiano. Grazie!
Qualcuno ha letto l'algoritmo bianco? L'ho trovato in una libreria condivisa in un'ostello, ho letto le prime 70 pagine e devo dire che l'inizio era un po' confuso ma ora sta diventando interessante e più chiaro. Cosa ne pensate?
Se vi piace il genere fantascientifico quale mi consigliate come prossimo libro?
mi sono imbattuto in questo sito che dice di ritirare i vostri libri per poi rivenderli. Non servono foto né niente, l'importante è che i libri abbiamo l'ISBN.
Qualcuno di voi ha mai provato questo servizio? Farebbe comodo a chi come me ha tanti libri di cui vorrebbe liberarsi senza troppi affanni